Aggiornato 15 febbraio 2016

 

DSC_0068_Small

Sabato 3 e 10 marzo 2012, si sono svolte a Vaglio e Bigorio due giornate dedicate alla potatura di vecchi alberi di melo.

Tra gli obiettivi di Capriasca Ambiente e del gruppo ProFrutteti, troviamo anche la salvaguardia del paesaggio, dei vecchi frutteti e dei suoi alberi.

A questo proposito, già da alcuni anni in primavera viene scelto un individuo sul quale, previo consenso con il propietario, si effettua una potatura di alleggerimento. L'obbiettivo è di ridare luce ed equilibrio ad alberi che non essendo da tempo curati sono cresciuti in modo disordinato. questo per evitare che il peso della neve, della frutta o l'avvolgimento dell'edera causino lo "schianto" di parte dell'individuo, danno che condurrebbe a un rapido declino della pianta.

 

altre immagini in Gallery

sedie



continua in Gallery
Giovedì 8 dicembre 2011, presso l’aula magna della Scuola Media di Tesserete ha avuto luogo, organizzato da Capriasca Ambiente, l’incontro annuale delle associazioni sorte in Ticino in difesa del territorio. Si tratta della seconda edizione di un evento che l’anno scorso, per la prima volta, era stato organizzato dall’allora neonata associazione Cittadini per il Territorio di Massagno. Il successo di allora aveva indotto le associazioni presenti a proporne la replica annuale a rotazione. L’anno prossimo sarà la volta di Uniti per Brè.

Nell’intento di favorire la reciproca conoscenza, lo scambio di informazioni e gettare le basi di possibili collaborazioni, una quarantina di rappresentanti hanno potuto vivere un momento conviviale e amichevole, all’insegna della condivisione e della solidarietà.

Agli onori di casa con l’intervento del municipale Carlo Lepori ha fatto seguito il saluto e la presentazione di Capriasca Ambiente da parte del presidente, Fulvio Gianinazzi e di Muriel Hendrichs. Quest’ultima ha presentato l’attività svolta da Pro Frutteti, sorta in seno a Capriasca Ambiente, prendendo lo spunto dal suo lavoro di Master sulle varietà di meli della Capriasca. 

La parola è poi passata ai rappresentanti delle associazioni presenti, veri protagonisti del pomeriggio. L’anno scorso le associazioni presenti erano 6, quest’anno hanno risposto all’invito in 11. Ogni associazione aveva a disposizione un posto bancarella e 10 minuti per sintetizzare l’attività svolta, le preoccupazioni attuali ed eventuali progetti futuri.

Ecco l’elenco delle associazioni presenti: Cittadini per il territorio di Massagno, Cittadini per il territorio Mendrisiotto e Basso Ceresio, Viva Gandria, Uniti per Brè, Gruppo mobilità e partecipazione di Sonvico-Dino, Fondazione Meraggia, Associazione miglioramento ambientale di Castione, Associazione Traffico e Ambiente, Iniziativa delle Alpi, Associazione Malcantone Ambiente, Associazione archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla.

Coloro che operano in queste associazioni, nell’interesse generale e quasi sempre a titolo volontario, hanno potuto condividere le preoccupazioni che li assillano: territorio in balia del mercato, crescita incontrollata, sviluppo in effetti insostenibile, consultazione quando i giochi oramai son fatti... Le parole chiave spesso udite sono state, resistenza, prevenzione, coinvolgimento, solidarietà, unione, partecipazione, confronto creativo. È un grido di allarme e insieme di speranza e ottimismo quello che si è levato giovedì 8 dicembre dall’aula magna della Scuola media di Tesserete. Allarme affinché aumenti l’attenzione, speranza e ottimismo nella convinzione che valga ancora la pena impegnarsi per salvaguardare, tutelare e valorizzare il patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale costituito dal nostro territorio.

archivio_capriasca_val_collaDSC_0174_Small Molto interessante, istruttivo ed educativo: tale è risultato l’incontro presso l’Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla (ACVC), collocato nell’ex casa comunale di Roveredo, organizzato da Capriasca Ambiente sabato 29 ottobre 2011.

La presidente dell’associazione Memoria audiovisiva di Capriasca e Val Colla, Carla Borla, e il curatore dell’archivio Nicola Arigoni, con un’avvincente presentazione ricca di immagini e riferimenti storici, hanno permesso, alla quarantina di amici presenti, di meglio comprendere e apprezzare l’importante lavoro svolto presso questo centro nell’intento di salvaguardare la memoria collettiva della nostra regione. Occasione interessante anche per sottolineare la comunanza d’intenti tra l’importante lavoro svolto presso l’archivio e le attività promosse da Capriasca Ambiente per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale.

L’Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla, nato nel 2007, intende raccogliere, salvaguardare e riconsegnare alla popolazione e a tutti gli interessati le immagini e le testimonianze orali che costituiscono la memoria collettiva della nostra regione.

Il patrimonio audiovisivo raccolto (ca. 5000 immagini e 100 ore di registrazioni) proviene in gran parte da privati che offrono la possibilità di inserire le loro immagini e le loro esperienze nel nostro archivio.

Il lavoro consiste in due fasi per quanto riguarda le immagini: da una parte la ricerca, la raccolta e la scansione di queste immagini, dall’altra la loro catalogazione con schede descrittive, in una banca dati, che permettono la successiva facile individuazione e scelta.

Si tratta spesso di collezioni importanti di fotografie, di carattere privato ma anche pubblico (fotografie di avvenimenti, di feste, di luoghi e paesaggi, di inaugurazioni, di mestieri, relative a pratiche religiose, che ritraggono momenti della storia della regione quali l’emigrazione o la costruzione di edifici e strade, di matrimoni e ritratti).

Per quanto riguarda i documenti orali, essi sono composti da interviste a carattere storico-etnografico che coprono l’intera regione. Parte del materiale raccolto andrà a far parte dei Documenti orali della Svizzera italiana, collana del Centro di dialettologia e di etnografia di Bellinzona, con il quale l’ACVC collabora per la stesura dei Documenti orali della Svizzera italiana riguardanti le Valli del Cassarate ((DOSI5).
Davide_Furno_frutta Sabato 15 ottobre 2011, nonostante le temperature frescoline della mattinata,  si è svolta nei migliori dei modi, attirando numerosi visitatori che si sono lasciati incuriosire dalle diverse attrazioni proposte dall’evento.

“Mamma mia, quanti pòm!”; “Sono tutte nostre?”; “Non sapevo che esistessero così tante varietà”; “Dove si possono acquistare?” e via dicendo, sono alcune delle reazioni che i presenti hanno espresso alla vista dell’esposizione pomologica organizzata da ProFrutteti per l’occasione. Un centinaio di vecchie varietà di mele, e quest’anno anche di pere, provenienti della Capriasca e dal resto del Ticino, hanno catturato la curiosità dei visitatori. Tra le mele esposte c’erano la Pom rossin; il Pom piatt; il Porgnec; la Musona di Como; la Mela dell’apicoltore; e tante altre.

Programma completo:Flyer-A3-2010.pdf

continua in Gallery
upupa_2011 Quest’anno si è cercato di allargare il cerchio delle tematiche affrontate, proponendo, la sera della vigilia della "Giornata della mela", un interessante conferenza sul tema “L’avifauna dei frutteti”

Venerdì 14 ottobre 2011, abbiamo organizzato in collaborazione con Ficedula, associazione per lo studio e la conservazione degli Uccelli della Svizzera italiana, una serata intitolata "Avifauna dei frutteti"
La novità ha saputo catturare l’attenzione degli interessanti, i quali sono ac­corsi numerosi per ascoltare le parole dell’ornitologa Chiara Scandolara che con grande chiarezza e passione ha presentato le diverse specie che, con un po’ di fortuna, si possono incontrare nei frutteti del Ticino. Durante la serata, l’Upupa, il Co­di­rosso, l’Averla piccola, lo Zigolo nero, il Sal­tim­pa­lo, il Torcicollo, il Picchio verde e molte altre specie, sono state descritte sia dal punto di vista morfologico, sia da quello comportamentale.



continua in Gallery

team_2011
















rubinetto
Il Centro produzione artigianale di succo di mele, che si trova presso l'Azienda agricola protetta La Fonte a Vaglio, ha ripreso la produzione il 26 agosto 2011.

Operativo da tre anni, è stato promosso dal gruppo ProFrutteti in collaborazione con la Fondazione La Fonte – Capriasca Ambiente – ProFrutteti e la Regione Valli di Lugano ed ha dato finora dei buoni risultati. Nel 2008 sono stati prodotti 10'247 litri di succo di mele, nel 2009 10'527, mentre lo scorso anno vi è stato un sensibile incremento con una produzione di 12'320 litri. Esistono le premesse ed i potenziali per migliorare ulteriormente l'offerta e per far conoscere ed apprezzare un prodotto genuino.
La maggior parte delle mele portate al centro provengono da vecchi alberi secolari, sovente non gestiti. Per ottenere un prodotto di qualità è indispensabile che la materia prima, in questo caso le mele, siano pulite e prive di frutti in marcescenza. La consegna delle mele deve essere fatta al più presto possibile dopo la raccolta.
Il progetto, tuttora in corso, contribuisce a valorizzare le antiche varietà di alberi di meli presenti nel comprensorio della Capriasca e del Luganese, una risorsa territoriale che è stata tramandata dalla civiltà contadina e che rafforza la biodiversità. Recentemente ProFrutteti ha realizzato un nuovo frutteto in prossimità dell'ex-Caserma di Tesserete e ha messo a dimora di oltre 100 alberi di meli ad alto fusto , di oltre 60 qualità.
Gli interessati sono invitati a consegnare le proprie mele, previo accordo con il responsabile, in quanto da quest’anno il torchio sarà in funzione sia il martedì che il venerdì. presso l'Azienda agricola; potranno ritirare il mosto, pastorizzato e imballato nei pratici cartoni da 5 litri.
Il prezzo per la torchiatura, la pastorizzazione e l’imballaggio del prodotto è rimasto invariato: 2 franchi per litro prodotto, sono previsti degli sconti a partire da quantitativi  superiori a 100 kg.
I promotori sono inoltre interessati ad acquistare le mele, anche “sull’albero”. L’obiettivo è infatti di valorizzare il patrimonio cantonale, regionale e locale dei meli, in particolare quelli non gestiti. Questo servizio a domicilio offre la possibilità alle persone occupate presso l'Azienda agricola La Fonte di raccogliere le mele, collaborare a trasformare il prodotto e poi venderlo come ottimo succo.
Il prezzo d'acquisto delle mele dipende dalla modalità di consegna (direttamente presso l'Azienda agricola a Vaglio, ritiro sede del proprietario o raccolta diretta dall’albero) e dalla qualità delle mele.
La consegna delle mele è subordinata al previo accordo con il responsabile del torchio, sig. Estevere telefonando al   
numero 078/ 893 97 77.


È importante prenotarsi con anticipo in quanto la produzione giornaliera non può superare i 1'500 kg.

Il Conta succo


fino ad ora sono stati prodotti  21'075  litri di mosto



Corso_erbe_selvatiche_039_Large Domenica 10 aprile 2011, si é tenuto presso la fattoria "in Red" a Lelgio il corso erbe commestibili.
Il corso é stato tenuto da Brigit Rovelli, complice la bellissima giornata, l'incatantevole ambiente e la biodiversità del luogo, la soddisfazione dei partecipanti é stata grande, lasciamo parlare le immagini.





continua in Gallery
arum

Giovedì 17 febbraio 2011. si é tenuta l'assemblea generale ordinaria presso la sala riunioni al 2° piano della Casa Comunale di Tesserete.
Come consuetudine, l'assemblea è stata preceduta da un evento speciale, il nostro membro di comitato Nicola Schönenberger, biologo, ci ha reso partecipi del suo viaggio attorno al mar Nero "Alla scoperta dell'Arum" 





continua in Gallery
cartello pulizia bosco Sabato 22 gennaio 2011, terza giornata di pulizia, obiettivo della giornata è quello di continuare la pulizia del sottobosco da rovi, arbusti e sterpaglie, in modo che in seguito si possa procedere al taglio, all’esbosco del legname, alla rimozione delle ceppaie e alla piantagione (primavera 2011) del frutteto di vecchie varietà della Capriasca.






continua in Gallery
DSC_0027_Small Sabato 27 novembre 2010, seconda giornata di pulizia, obiettivo della giornata è quello di continuare la pulizia del sottobosco da rovi, arbusti e sterpaglie, in modo che in seguito si possa procedere al taglio, all’esbosco del legname, alla rimozione delle ceppaie e alla piantagione (primavera 2011) del frutteto di vecchie varietà della Capriasca.






continua in Gallery