Aggiornato 15 febbraio 2016

 

Capriasca Ambiente fa parte dell'Alleanza:

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1. ProFrutteti

2. Progetti correnti di profrutteti

      • Ricerca etnobotanica e pomologica sulle antiche varietà della Capriasca (lavoro di master di Muriel Hendrichs, Università di Neuchâtel)
      • Frutteto "le Gerre" di Manno, una Collezione d’introduzione per lo studio delle antiche varietà
      • Descrizione delle varietà di melo e pero della Collezione d’introduzione
      • Frutteto "di Nava" Sala Capriasca/Tesserete, una Collezione primaria con antiche varietà conosciute e descritte
      • Produzione di alberi da frutto di antiche varietà per la diffusione nella popolazione
      • Schede pomologiche con descrizioni delle varietà della collezione primaria
      • Primi passi verso un inventario etnobotanico cantonale
      • Creazione di una banca dati; aggiornamento della Banca Dati Nazionale

        3. Altre attività proposte da ProFrutteti

        • Giornata della mela
        • Torchio artigianale per la produzione di succo di frutta
        • Didattica

        4. Pubblicazioni

           

          ProFrutteti è un gruppo di lavoro istituito in Capriasca allo scopo di salvaguardare e di valorizzare le antiche varietà di alberi da frutta presenti sul nostro territorio, assicurando la continuità del progetto dei “Percorsi naturalistici nella Media Capriasca” nell'ambito del quale erano stati censiti e ricuperati gli alberi di meli e di peri presenti nella Pieve.

          Il gruppo di lavoro “ProFrutteti” è nato nel marzo del 2006 in seno all’Associazione Capriasca Ambiente. È composto da sei professionisti specializzati nel campo ambientale e territoriale: Fulvio Gianinazzi (Lugaggia), giardiniere, Paolo Piattini (Sala Capriasca), ingegnere forestale, Nicola Schoenenberger (Lugano), dr. botanica, Elia Stampanoni (Bigorio), ingegnere agronomo, Muriel Hendrichs (Bidogno), MSc etnobotanica, Giulia Poretti (Lugano), dr. etnobotanica.

          L’obiettivo generale del gruppo è di trovare un senso paesaggistico, ecologico, socio-culturale ed economico al recupero e alla valorizzazione di vecchi e nuovi frutteti nelle valli di Lugano. Nell’ambito di vari progetti il gruppo desidera dare un nuovo senso a luoghi che sono passati da statuto di sussistenza (utile) per una società contadina a statuto di svago (dilettevole) per una società urbanizzata (campagne urbane). In tal senso si vogliono creare delle sinergie tra aspetti ecologici (biodiversità), economici (redditività), sociali (convivialità), al fine di proporre un paesaggio consono alle aspettative odierne.

          Il desiderio di proteggere il patrimonio paesaggistico e pomologico della Capriasca si è concretizzato nel 2007, con la partecipazione di ProFrutteti al Piano d’Azione Nazionale per la conservazione e l’utilizzazione sostenibile delle Risorse Fitogenetiche nell’Alimentazione e nell’Agricoltura (PAN-RFGAA, http://www.cpc-skek.ch/deutsch/nap_projekte/infos.html), programma dell’Ufficio Federale dell’Agricoltura (UFAG, http://www.blw.admin.ch/themen/00233/00234/00247/index.html), coordinato dalla Commissione Svizzera per la Conservazione delle Piante Coltivate (CPC, www.cpc-skek.ch). Grazie all’appoggio finanziario del programma PAN, ProFrutteti ha potuto realizzare dei progetti di descrizione di antiche varietà presenti nel territorio capriaschese e di gestione dei frutteti di conservazione (collezione primaria e d’introduzione).

          Consulta i Rapporti PAN di ProFrutteti:

          1._Rapporto_PAN_2008.pdf

          2._Rapporto_PAN_2009.pdf

          Informazioni sulle attività di Profrutteti si possono ottenere anche ai seguenti recapiti: e-mail profrutteti@ticino.com; telefono 091 943 15 22 o 079 742 33 07


          Ricerca etnobotanica e pomologica sulle antiche varietà della Capriasca (lavoro di master di Muriel Hendrichs, Università di Neuchâtel)

          Nell’ambito della tesi di master di Muriel Hendrichs è stato realizzato un inventario etnobotanico delle antiche varietà di mele della Capriasca. La tesi, dal titolo Inventaire ethnobotanique: étude du patrimoine variétal du pommier de la Capriasca et mise en évidence des aspects historiques-culturels qui lui sont associés è stata sostenuta nel febbraio del 2009 presso la Facoltà delle Scienze dell’Università di Neuchâtel (Laboratorio di Botanica evolutiva), sotto la direzione del Professor Philippe Küpfer. Durante il lavoro di monitoraggio sistematico sono stati cartografati e codificati, nel territorio capriaschese, 411 meli, la maggior parte dei quali centenari. Sulla base del presente studio e di uno studio realizzato in passato, il numero di varietà di mele attuale stimato in Capriasca ammonta a circa 140. Durante la ricerca di master sono state studiate in dettaglio 50 antiche cultivar degne di conservazione, di cui 20 “classiche” e 30 “sconosciute”, in quanto non ancora descritte nella letteratura scientifica e verosimilmente limitate alla regione. Queste ultime sono state inserite nella collezione d’introduzione di ProFrutteti a Manno per esservi conservate e riprodotte, insieme alle 20 varietà classiche, anche queste rare e appartenenti al patrimonio regionale, riprodotte in alto fusto nella collezione primaria di Tesserete.

          Frutteto di Manno, una Collezione d’introduzione per lo studio delle antiche varietà

          A Manno, in località "le Gerre", è stata piantata una collezione d'introduzione di antiche varietà di meli e peri presenti sul territorio ticinese. Questa collezione segue i concetti del Piano d'Azione Nazionale (PAN) per la conservazione e l'utilizzo delle risorse genetiche per l’alimentazione e l’agricoltura. I progetti PAN prevedono la creazione di frutteti d'introduzione, piantati in filari con alberi a basso fusto, di varietà ancora sconosciute o fortemente minacciate di sparire dalla natura a breve termine (alberi da frutta situati in particelle in edificazione e alberi moribondi). L’innesto su una radice poco vigorosa delle marze o gemme recuperate dalle campagne permette la produzione di alberelli a basso fusto, che portano frutti a partire dal terzo anno di età circa. Possono quindi essere studiate e confrontate le caratteristiche dei frutti prodotti da piante coetanee cresciute nelle stesse condizioni. Una volta identificate le varietà e nel caso siano considerate degne di conservazione, potrebbero essere innestate su portainnesti vigorosi per farne dei longevi alberi ad alto fusto collocabili nelle collezioni primarie. La collezione d'introduzione fornisce inoltre materiale vegetale per la riproduzione di alberelli destinati alla vendita. In questo momento, il frutteto conta circa 135 antiche varietà sconosciute e ad alto rischio di estinzione, che richiedono ulteriori studi e descrizioni.
          I costi legati alla gestione del frutteto d’introduzione sono coperti dal progetto PAN (periodo 2011 al 2014), con possibilità di estensione e prolungamento.

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          Descrizione delle varietà di melo e pero della Collezione d’introduzione

          Questo progetto descrittivo è finanziato dal PAN (periodo 2011-2014). Le varietà sconosciute non descritte nella letteratura scientifica aventi caratteristiche particolari e interessanti (alcune con nome popolare, altre senza nome), sono descritte secondo i criteri stabiliti dalla Confederazione. È prevista inoltre l’analisi genetica delle varietà (impronta genetica mediante microsatelliti), al fine di stabilire le parentele ed eliminare eventuali doppioni. Le varietà così descritte e validate potranno essere conservate a lungo termine nei frutteti primari e sfruttate in maniera sostenibile.

          Frutteto di "Nava" Sala Capriasca/Tesserete, una Collezione primaria con antiche varietà conosciute e descritte

          La funzione di questo frutteto è quella di offrire un museo a cielo aperto, fornendo nel contempo una banca di geni per la riproduzione, la successiva diffusione e la selezione di nuove varietà. Le varietà sinora moltiplicate in alto fusto e piantate nel frutteto di conservazione di "Nava" sono 70 (2 alberi per ogni varietà), per un totale di 140 alberi.

          A Sala Capriasca/Tesserete ProFrutteti ha realizzato un frutteto tradizionale ad alto fusto, integrato ai “Percorsi naturalistici della Capriasca”, sul terreno del Consorzio centro sportivo e balneare Capriasca e Valcolla: lungo questo sentiero si possono ammirare 38 alberelli, corrispondenti a 19 varietà.

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          Per ubicare gli altri alberelli, e per non sottrarre terreno agli agricoltori, ProFrutteti ha inoltre deciso di recuperare una zona incespugliata ripristinando il prezioso paesaggio agricolo di un tempo. Questo terreno sorge sulla collina fra Sala Capriasca e Tesserete in zona "Nava", a pochi passi dal percorso dall’ex caserma al centro balneare. Dopo aver eliminato rovi, arbusti e sterpaglia, si è proceduto al taglio, all’esbosco del legname e alla rimozione delle ceppaie. Infine, il terreno è stato preparato per la piantumazione di un centinaio di alberelli ad alto fusto, innestati con marze delle varietà in pericolo, seguendo le direttive PAN. La piantumazione ha avuto luogo lunedì 2 aprile 2011 con la collaborazione di alcune scuole di Vaglio e Tesserete.
          La gestione della collezione primaria di Tesserete è finanziata dal progetto PAN (periodo 2011-2014), con possibilità di estensione e prolungamento.

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          Veduta aerea

          Produzione di alberi da frutto di antiche varietà per la diffusione nella popolazione


          Favorire la produzione di alberi da frutta di varietà locali per la diffusione nella popolazione è uno degli scopi di ProFrutteti, e costituisce la maniera più efficace per garantire a lungo termine la sopravvivenza di antiche varietà. ProFrutteti ha quindi riprodotto in vivaio diverse varietà di alberelli muniti di passaporto fitosanitario, che potranno presto essere venduti a privati, accompagnati dalla loro scheda descrittiva.

          Schede pomologiche con descrizioni delle varietà della Collezione primaria

          Allo scopo di pubblicare in un futuro prossimo un’antologia pomologica delle antiche varietà di mele della Capriasca, sono state elaborate 70 schede descrittive corredate da foto dettagliate, accompagnate da informazioni sulle generalità, sul legame col territorio, sulla raccolta e conservazione e sugli utilizzi.

          Scheda_pomologica-Regina_Sofia.pdf

          Primi passi verso un inventario etnobotanico cantonale

          Da luglio a dicembre 2010 ProFrutteti, in collaborazione con il Museo cantonale di storia naturale, ha sviluppato un approccio metodologico per il vaglio di materiali d’archivio e di testimonianze da informatori. Le informazioni orali e scritte sinora raccolte sul territorio cantonale, legate in particolar modo alle mele e alle pere, sono confluite in un archivio etnobotanico digitalizzato organizzato secondo diversi argomenti: alimentazione, commercio, frutticoltura, medicina popolare, giochi, utensili, modi di dire, toponimi, fitonimi dialettali, tradizioni. Un altro archivio raccoglie invece foto, scansioni di dipinti e documenti d’epoca.

          ProFrutteti ha chiesto anche un sussidio per ampliare l’inventario pomologico realizzato in Capriasca a tutto il territorio cantonale. L’obiettivo di un inventario cantonale è quello di definire una lista delle varietà di mele e di pere degne di conservazione, aventi un potenziale d’uso, e d’introdurre tali varietà in collezioni accreditate dalla Confederazione. Sono stati prospettati degli antichi frutteti nel Malcantone, nella valle del Vedeggio, in valle Onsernone e nel Mendrisiotto, sulla base di comunicazioni personali da privati e in collaborazione con degli esperti del settore. Ciò ha finora permesso di rilevare 400 alberi e di studiare in dettaglio, fuori dalla Capriasca, 21 varietà, 12 locali e 9 classiche.

          Finora sono stati raccolti finanziamenti da parte di ProNatura Ticino e della Sezione dell’Agricoltura, che hanno permesso di avviare la prima campagna di raccolta delle marze dalle piante madri, con innesto su basso fusto. ProFrutteti è ora alla ricerca di uno studente di master o di bachelor interessato a realizzare un inventario pomologico in una regione del Ticino, ancora da definire.

          Creazione di una banca dati; aggiornamento della Banca Dati Nazionale

          Una banca dati interna a ProFrutteti è stata creata con MS-Access allo scopo di inserire tutti i dati relativi all’inventario degli alberi in Capriasca e nel resto del Cantone (cartografia, informazioni sull’albero, descrizione della varietà, ecc.). In un secondo tempo, una parte di questi dati è stata integrata alla Banca dati nazionale (www.bdn.ch).
           

          Giornata della mela


          Programma dettagliato clicca: Giornata_della_mela_2006.pdf

          Programma dettagliato clicca: Giornata_della_mela_2007.pdf

          Programma dettagliato clicca: Giornata_della_mela_2008.pdf 

          Giornata della mela 2009

          Sabato 24 ottobre 2009, si è tenuta presso la fattoria La Fonte a Vaglio la quarta edizione della giornata della mela, organizzata dall'associazione Capriasca Ambiente e dal gruppo ProFrutteti. Dopo il successo riscosso negli anni precedenti abbiamo proposto una giornata pubblica tutta dedicata all'affascinante mondo delle antiche varietà di mela, alla straordinaria diversità delle varietà tipiche delle nostre campagne, ai loro usi, nomi e leggende. La giornata della mela è stata l'occasione per presentare i frutti di un progetto di salvaguardia delle antiche varietà e valorizzazione dei loro prodotti, promosso da Capriasca Ambiente e finanziato dall'Ufficio federale dell'agricoltura. Abbiamo pure esposto le apparecchiature per la produzione di succo di mela e, guidati da esperti del settore, abbiamo organizzato la visita dei vecchi frutteti della Capriasca e il nuovo meleto iscritto nella rete nazionale dei frutteti di conservazione. Non sono mancate le bancarelle con prodotti tipici legati al tema delle mele, il concorso di disegno "il mondo in una mela" al quale hanno partecipato le classi del 1° e 2° ciclo delle scuole elementari della Capriasca. L'evento è stato allietato dal gruppo musicale "Ratatagnöl".

          Programma dettagliato clicca: Giornata_della_mela_2009.pdf

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          Giornata della mela 2010

          Sabato 16 ottobre 2010 si è tenuta la quinta edizione della Giornata della mela. Organizzata dall'associazione Capriasca Ambiente con la collaborazione dell’azienda agricola La Fonte (che da sempre ospita questa manifestazione) grazie all’entusiasmo del gruppo Pro Frutteti e del Consorzio Alambicco di Vaglio e con la partecipazione dell'Associazione Frutticoltori Ticinesi, sostenuta dalla Banca Raiffeisen di Tesserete, ha riscosso, malgrado il tempo incerto, notevole successo di pubblico. L’affascinante mondo delle antiche varietà di mela, la straordinaria diversità delle varietà tipiche delle nostre campagne, i loro usi, nomi e leggende sono state ancora una volta al centro delle attenzioni dei partecipanti grazie alla mostra molto ben concepita e al concorso di riconoscimento delle varietà di mele. Ma che l’hanno fatta da padrona quest’anno sono i prodotti derivati dalla lavorazione delle mele; dallo squisito succo di mele, alla preziosa grappa ottenuta con mele estive della pieve, il tutto accompagnato dalla dimostrazione del funzionamento del torchio e dell’alambicco e dalla degustazione dei prodotti ottenuti. Per pranzo i gustosi ravioli alle mele preparate dalla Fondazione Diamante ed altre prelibatezze hanno soddisfatto i palati più esigenti. E la “ciliegina sulla mela” è stata la premiazione del miglior succo di mele; miglior succo scelto da degustatori professionisti. Complimenti ai vincitori: 1° Bernasconi Luciano – Camignolo; 2° Petrini Renzo – Comano; 3° Bianchetti Stefano – Malvaglia La bella giornata allietata dal gruppo musicale “tri x dü”, è terminata in azienda, al coperto (fuori pioveva), con lo spettacolo dei “Sugo d’inchiostro” che ha fatto la gioia, non solo, dei più piccini.

          Programma dettagliato clicca: Giornata_della_mela_2010.pdf 


          Torchio artigianale per la produzione di succo di frutta

          Dopo i successi della Giornata della Mela, ProFrutteti è riuscito a concludere positivamente le trattative per creare un centro artigianale per la produzione di succhi di frutta, dotato di un piccolo torchio e delle apparecchiature aggiuntive. Gli impianti per la produzione sono stati sistemati presso la Fattoria della Fondazione La Fonte a Vaglio. Questa importante iniziativa è stata sostenuta finanziariamente dalla Regioni Valli di Lugano, da Capriasca Ambiente, dalla Fondazione La Fonte, dai comuni di Capriasca, Lugaggia, Origlio, Lugano e non da ultimo dall’Ufficio Federale dell’Agricoltura. Il torchio artigianale è attivo dal 2008. Annualmente vengono prodotti circa 10'000 l di succo. Il progetto è economicamente sostenibile e viene realizzato in collaborazione con gli utenti della fattoria protetta La Fonte. Il carattere sociale dell’iniziativa, che mira soprattutto alle piccole produzioni, vuole incoraggiare la valorizzazione del frutto, favorendo la conservazione e la coltivazione delle antiche varietà dei vecchi meli ancora presenti sul nostro territorio. Si potrà dunque consegnare anche piccole quantità (minimo 50 kg di frutta), per ottenere circa 30-35 litri di puro succo di mele secondo la varietà. Il succo sarà pastorizzato e consegnato imbottigliato nei pratici bag-in-box da 5 litri e si conserva per un anno.

          Il torchio resterà in funzione fino a fine stagione e gli orari di apertura saranno adattati anno per anno. Inizialmente la lavorazione è stata accentrata il giovedì e venerdì. Il responsabile accetterà solamente su appuntamento mele pulite, senza terra o altri residui. Il succo potrà essere ritirato la settimana seguente, sempre presso la Fattoria la Fonte a Vaglio.

          Chi volesse trasformare i propri frutti in un buon succo di mele, può annunciarsi sin d’ora al responsabile, Giovanni Marx, al numero telefonico 079 405 18 54.

          Chi volesse offrire i frutti delle proprie piante può contattare Capriasca Ambiente la quale produrrà del succo il cui ricavato andrà esclusivamente a favore di progetti rivolti alla protezione e cura di antiche varietà di alberi da frutto.

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          Didatti
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          ProFrutteti promuove la sensibilizzazione dei giovani attraverso percorsi didattici verticali per le scuole (dalla scuola dell’infanzia fino al liceo). Durante questi incontri si organizzano anche gite nei frutteti, raccolta di frutti e visita agli impianti del torchio artigianale, dove i giovani avranno modo di produrre del succo di mele. Scopo principale è quello di avvicinare i ragazzi alle risorse agricole del loro territorio, evidenziando l’importanza della conservazione e valorizzazione. Il progetto educativo “laboratorio del gusto” è stato invece concepito con l’obiettivo di avvicinare i bambini alla scoperta della mela tramite l’approccio dei sensi: non solo il gusto, ma anche la vista e il tatto. Sono state inoltre elaborate delle schede descrittive semplificate per insegnare ai giovani un primo approccio con il mondo della pomologia.


          "La Capriasca e il suo mosto", Agricoltore Ticinese, 9 marzo 2007.

          "Capriasca salverà i suoi meli", 23 giugno 2010.

          "La tecnica dell’innesto", Agricoltore Ticinese, 14 gennaio 2011.

          "La mela “Renetta di Champagne": Agricoltore Ticinese, 4 febbraio 2011.

          "Conservazione delle varietà la concretizzazione di un lungo percorso" Agricoltore ticinese,
           13 maggio 2011.

          "La regina delle regine" Agricoltore Ticinese, 22 luglio 2011.

          "Patrimonio pomologico ticinese. Il melo: cenni storici, etnobotanici e inventario delle cultivar della Capriasca", Bollettino della Società ticinese di Scienze naturali, 99, 2011.

          "Salvaguardia del paesaggio attraverso la cura degli alberi", Agricoltore Ticinese, 23 marzo 2012.

          "Assemblea Associazione frutticoltori ticinesi 2012", Agricoltore Ticinese, 30 marzo 2012.

          "Raccolta marze", Agricoltore Ticinese, 30 marzo 2012.

          "Slow Food ticino assemblea 2012", Agricoltore Ticinese, 13 aprile 2012.

          "Alla ricerca di identità", Agricoltore Ticinese, 1° giugno 2012.

           

          "Al torchio artigianale di Vaglio, al via la stagione 2012", Agricoltore Ticinese, 24 agosto 2012.

           

          "Conservazione della frutta: usi e tradizioni", Agricoltore Ticinese, 28 settembre 2012.

           

          "Il fico tra storia e diversità", Agricoltore Ticinese, 9 novembre 2012.

           "Le potenzialità della antiche varietà per combattere le sfide presenti e future: il caso della mela Alant", Agricoltore Ticinese, 18 gennaio 2013.

           

          "Antiche varietà di mele per dare un tocco goloso al vostro giardino", Agricoltore Ticinese, 19 aprile 2013.

           

           "A caccia di frutti....al 16mo Cineambiente di Torino", Agricoltore Ticinese, 28 giugno 2013.

           

          "Riprende la preparazione di succo di mele presso l'Azienda agricola protetta La Fonte di Vaglio" , Agricoltore Ticinese, 23 agosto 2013.

           

          "Piantare un albero da frutto ad alto fusto è un ottimo investimento per sé, per il paesaggio e per la biodiversità" , Agricoltore Ticinese, 11 ottobre 2013.

           

          "Alberi da frutto alla conquista del verde urbano", Agricoltore Ticinese, 18 ottobre 2013.

           

          "Giornata della mela", Agricoltore Ticinese, 18 ottobre 2013.

           

          "Albicocche pesche" Agricoltore Ticinese, 11 luglio 2014.

           

          "Frutteto ad alto fusto" Agricoltore Ticinese, 18 luglio 2014.