Aggiornato 15 febbraio 2016

 

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Ricerca etnobotanica e pomologica sulle antiche varietà della Capriasca (lavoro di master di Muriel Hendrichs, Università di Neuchâtel)

Nell’ambito della tesi di master di Muriel Hendrichs è stato realizzato un inventario etnobotanico delle antiche varietà di mele della Capriasca. La tesi, dal titolo Inventaire ethnobotanique: étude du patrimoine variétal du pommier de la Capriasca et mise en évidence des aspects historiques-culturels qui lui sont associés è stata sostenuta nel febbraio del 2009 presso la Facoltà delle Scienze dell’Università di Neuchâtel (Laboratorio di Botanica evolutiva), sotto la direzione del Professor Philippe Küpfer. Durante il lavoro di monitoraggio sistematico sono stati cartografati e codificati, nel territorio capriaschese, 411 meli, la maggior parte dei quali centenari. Sulla base del presente studio e di uno studio realizzato in passato, il numero di varietà di mele attuale stimato in Capriasca ammonta a circa 140. Durante la ricerca di master sono state studiate in dettaglio 50 antiche cultivar degne di conservazione, di cui 20 “classiche” e 30 “sconosciute”, in quanto non ancora descritte nella letteratura scientifica e verosimilmente limitate alla regione. Queste ultime sono state inserite nella collezione d’introduzione di ProFrutteti a Manno per esservi conservate e riprodotte, insieme alle 20 varietà classiche, anche queste rare e appartenenti al patrimonio regionale, riprodotte in alto fusto nella collezione primaria di Tesserete.

Frutteto di Manno, una Collezione d’introduzione per lo studio delle antiche varietà

A Manno, in località "le Gerre", è stata piantata una collezione d'introduzione di antiche varietà di meli e peri presenti sul territorio ticinese. Questa collezione segue i concetti del Piano d'Azione Nazionale (PAN) per la conservazione e l'utilizzo delle risorse genetiche per l’alimentazione e l’agricoltura. I progetti PAN prevedono la creazione di frutteti d'introduzione, piantati in filari con alberi a basso fusto, di varietà ancora sconosciute o fortemente minacciate di sparire dalla natura a breve termine (alberi da frutta situati in particelle in edificazione e alberi moribondi). L’innesto su una radice poco vigorosa delle marze o gemme recuperate dalle campagne permette la produzione di alberelli a basso fusto, che portano frutti a partire dal terzo anno di età circa. Possono quindi essere studiate e confrontate le caratteristiche dei frutti prodotti da piante coetanee cresciute nelle stesse condizioni. Una volta identificate le varietà e nel caso siano considerate degne di conservazione, potrebbero essere innestate su portainnesti vigorosi per farne dei longevi alberi ad alto fusto collocabili nelle collezioni primarie. La collezione d'introduzione fornisce inoltre materiale vegetale per la riproduzione di alberelli destinati alla vendita. In questo momento, il frutteto conta circa 135 antiche varietà sconosciute e ad alto rischio di estinzione, che richiedono ulteriori studi e descrizioni.
I costi legati alla gestione del frutteto d’introduzione sono coperti dal progetto PAN (periodo 2011 al 2014), con possibilità di estensione e prolungamento.

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Descrizione delle varietà di melo e pero della Collezione d’introduzione

Questo progetto descrittivo è finanziato dal PAN (periodo 2011-2014). Le varietà sconosciute non descritte nella letteratura scientifica aventi caratteristiche particolari e interessanti (alcune con nome popolare, altre senza nome), sono descritte secondo i criteri stabiliti dalla Confederazione. È prevista inoltre l’analisi genetica delle varietà (impronta genetica mediante microsatelliti), al fine di stabilire le parentele ed eliminare eventuali doppioni. Le varietà così descritte e validate potranno essere conservate a lungo termine nei frutteti primari e sfruttate in maniera sostenibile.

Frutteto di "Nava" Sala Capriasca/Tesserete, una Collezione primaria con antiche varietà conosciute e descritte

La funzione di questo frutteto è quella di offrire un museo a cielo aperto, fornendo nel contempo una banca di geni per la riproduzione, la successiva diffusione e la selezione di nuove varietà. Le varietà sinora moltiplicate in alto fusto e piantate nel frutteto di conservazione di "Nava" sono 70 (2 alberi per ogni varietà), per un totale di 140 alberi.

A Sala Capriasca/Tesserete ProFrutteti ha realizzato un frutteto tradizionale ad alto fusto, integrato ai “Percorsi naturalistici della Capriasca”, sul terreno del Consorzio centro sportivo e balneare Capriasca e Valcolla: lungo questo sentiero si possono ammirare 38 alberelli, corrispondenti a 19 varietà.

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Per ubicare gli altri alberelli, e per non sottrarre terreno agli agricoltori, ProFrutteti ha inoltre deciso di recuperare una zona incespugliata ripristinando il prezioso paesaggio agricolo di un tempo. Questo terreno sorge sulla collina fra Sala Capriasca e Tesserete in zona "Nava", a pochi passi dal percorso dall’ex caserma al centro balneare. Dopo aver eliminato rovi, arbusti e sterpaglia, si è proceduto al taglio, all’esbosco del legname e alla rimozione delle ceppaie. Infine, il terreno è stato preparato per la piantumazione di un centinaio di alberelli ad alto fusto, innestati con marze delle varietà in pericolo, seguendo le direttive PAN. La piantumazione ha avuto luogo lunedì 2 aprile 2011 con la collaborazione di alcune scuole di Vaglio e Tesserete.
La gestione della collezione primaria di Tesserete è finanziata dal progetto PAN (periodo 2011-2014), con possibilità di estensione e prolungamento.

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Veduta aerea

Produzione di alberi da frutto di antiche varietà per la diffusione nella popolazione


Favorire la produzione di alberi da frutta di varietà locali per la diffusione nella popolazione è uno degli scopi di ProFrutteti, e costituisce la maniera più efficace per garantire a lungo termine la sopravvivenza di antiche varietà. ProFrutteti ha quindi riprodotto in vivaio diverse varietà di alberelli muniti di passaporto fitosanitario, che potranno presto essere venduti a privati, accompagnati dalla loro scheda descrittiva.

Schede pomologiche con descrizioni delle varietà della Collezione primaria

Allo scopo di pubblicare in un futuro prossimo un’antologia pomologica delle antiche varietà di mele della Capriasca, sono state elaborate 70 schede descrittive corredate da foto dettagliate, accompagnate da informazioni sulle generalità, sul legame col territorio, sulla raccolta e conservazione e sugli utilizzi.

Scheda_pomologica-Regina_Sofia.pdf

Primi passi verso un inventario etnobotanico cantonale

Da luglio a dicembre 2010 ProFrutteti, in collaborazione con il Museo cantonale di storia naturale, ha sviluppato un approccio metodologico per il vaglio di materiali d’archivio e di testimonianze da informatori. Le informazioni orali e scritte sinora raccolte sul territorio cantonale, legate in particolar modo alle mele e alle pere, sono confluite in un archivio etnobotanico digitalizzato organizzato secondo diversi argomenti: alimentazione, commercio, frutticoltura, medicina popolare, giochi, utensili, modi di dire, toponimi, fitonimi dialettali, tradizioni. Un altro archivio raccoglie invece foto, scansioni di dipinti e documenti d’epoca.

ProFrutteti ha chiesto anche un sussidio per ampliare l’inventario pomologico realizzato in Capriasca a tutto il territorio cantonale. L’obiettivo di un inventario cantonale è quello di definire una lista delle varietà di mele e di pere degne di conservazione, aventi un potenziale d’uso, e d’introdurre tali varietà in collezioni accreditate dalla Confederazione. Sono stati prospettati degli antichi frutteti nel Malcantone, nella valle del Vedeggio, in valle Onsernone e nel Mendrisiotto, sulla base di comunicazioni personali da privati e in collaborazione con degli esperti del settore. Ciò ha finora permesso di rilevare 400 alberi e di studiare in dettaglio, fuori dalla Capriasca, 21 varietà, 12 locali e 9 classiche.

Finora sono stati raccolti finanziamenti da parte di ProNatura Ticino e della Sezione dell’Agricoltura, che hanno permesso di avviare la prima campagna di raccolta delle marze dalle piante madri, con innesto su basso fusto. ProFrutteti è ora alla ricerca di uno studente di master o di bachelor interessato a realizzare un inventario pomologico in una regione del Ticino, ancora da definire.

Creazione di una banca dati; aggiornamento della Banca Dati Nazionale

Una banca dati interna a ProFrutteti è stata creata con MS-Access allo scopo di inserire tutti i dati relativi all’inventario degli alberi in Capriasca e nel resto del Cantone (cartografia, informazioni sull’albero, descrizione della varietà, ecc.). In un secondo tempo, una parte di questi dati è stata integrata alla Banca dati nazionale (www.bdn.ch).